Dati ISS/AIFA 2026

Obesità in Italia:
Numeri e Trattamenti

Statistiche aggiornate, criteri AIFA per i farmaci GLP-1, rimborsabilità SSN e il percorso del paziente obeso nel sistema sanitario italiano.

L'obesità in Italia: i numeri della crisi

L'Italia sta affrontando una crescente emergenza legata al sovrappeso e all'obesità. Secondo i dati del sistema di sorveglianza PASSI dell'Istituto Superiore di Sanità (ISS) e il rapporto ISTAT 2025, la situazione è allarmante e in continuo peggioramento.

46%
Adulti in eccesso ponderale (sovrappeso + obesità)
12%
Adulti obesi (BMI ≥ 30)
6 mln
Italiani con obesità clinica
22 mld €
Costo annuo per il SSN (stime)

Le differenze regionali

L'obesità in Italia presenta una marcata variabilità geografica. I dati ISS-PASSI evidenziano tassi più elevati nel Meridione e nelle Isole (15-18% di obesi tra gli adulti) rispetto al Centro-Nord (8-11%). Le regioni con la prevalenza più alta sono Campania, Puglia, Calabria e Sicilia. Le cause sono multifattoriali: reddito, livello di istruzione, accesso ai servizi sanitari e stile di vita.

Obesità infantile: l'Italia tra le peggiori in Europa

Il sistema di sorveglianza OKkio alla Salute (ISS/Ministero della Salute) rileva che circa il 29% dei bambini italiani tra 8 e 9 anni è in sovrappeso od obeso, posizionando l'Italia ai primi posti in Europa. Questo dato è particolarmente preoccupante perché l'obesità infantile è il principale predittore dell'obesità in età adulta.

Riconoscimento come malattia: L'OMS riconosce l'obesità come malattia cronica dal 1997. In Italia, la SIO e diverse società scientifiche chiedono da anni un riconoscimento formale nei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) per garantire un accesso equo alle cure, inclusi i nuovi farmaci.

Quando considerare il trattamento farmacologico

Il trattamento farmacologico dell'obesità non è la prima linea di intervento, ma diventa un'opzione importante quando le modifiche dello stile di vita non sono sufficienti. Secondo le linee guida della SIO e le indicazioni AIFA, il trattamento farmacologico va considerato quando:

I criteri AIFA per i farmaci GLP-1

L'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) regola l'accesso ai farmaci GLP-1 in Italia attraverso il sistema delle Note e della classificazione in fasce di rimborsabilità.

Farmaco Indicazione Classe AIFA Rimborsabilità SSN
Ozempic (semaglutide 0,25-1 mg) Diabete tipo 2 Classe A (Nota 100) Sì, per diabete tipo 2
Wegovy (semaglutide 2,4 mg) Obesità (BMI ≥ 30 o ≥ 27 con comorbidità) Classe C No, interamente a carico del cittadino
Mounjaro (tirzepatide) Diabete tipo 2 Classe A (Nota 100, dal 23/02/2025) Sì, per diabete tipo 2
Saxenda (liraglutide 3 mg) Obesità (BMI ≥ 30 o ≥ 27 con comorbidità) Classe C No, interamente a carico del cittadino
Nota 100 AIFA: Questa nota regolatoria stabilisce i criteri per la prescrizione rimborsata di Ozempic e Mounjaro. È riservata ai pazienti con diabete tipo 2 non adeguatamente controllato con metformina o altri farmaci orali. La prescrizione iniziale deve avvenire in contesto specialistico (diabetologia, endocrinologia), poi il medico di base può proseguirla.

Il percorso del paziente obeso nel SSN

Il percorso terapeutico per un paziente con obesità che desidera accedere ai farmaci GLP-1 in Italia si articola in diverse fasi:

Fase 1: Valutazione dal medico di base

Il primo passo è consultare il proprio medico di medicina generale (MMG), che effettua una valutazione iniziale: calcolo del BMI, anamnesi delle comorbidità, esami ematici di base (glicemia, emoglobina glicata, profilo lipidico, funzione tiroidea). Se opportuno, il MMG indirizza il paziente allo specialista.

Fase 2: Invio allo specialista

In base alla situazione clinica, il paziente viene indirizzato a:

Fase 3: Piano terapeutico

Lo specialista redige il piano terapeutico che include:

Fase 4: Accesso al farmaco

Se il farmaco è rimborsato dal SSN (Ozempic o Mounjaro per il diabete), il paziente paga solo il ticket regionale. Se è in classe C (Wegovy, Saxenda), il costo è interamente a carico del paziente, con prezzi che variano da 170 a 400 euro al mese.

Alternative e opzioni terapeutiche complementari

I farmaci GLP-1 non sono l'unica opzione. Il trattamento dell'obesità è multimodale e può includere:

Prevenzione: cosa può fare il sistema sanitario

L'ISS e il Ministero della Salute promuovono diverse strategie di prevenzione:

Domande frequenti (FAQ)

L'obesità è riconosciuta come malattia in Italia?

L'OMS classifica l'obesità come malattia cronica dal 1997. In Italia, nonostante le richieste delle società scientifiche (SIO, SIE), il riconoscimento formale nei LEA è ancora parziale. Questo limita l'accesso alle terapie rimborsate per i pazienti obesi senza diabete.

Il SSN rimborsa i farmaci per dimagrire?

Attualmente, il SSN non rimborsa alcun farmaco specificamente per l'obesità. Wegovy e Saxenda sono in classe C. Solo Ozempic e Mounjaro sono rimborsati, ma esclusivamente per il diabete tipo 2 (Nota 100 AIFA).

Come faccio a trovare un centro obesità vicino a me?

La SIO pubblica un elenco dei centri accreditati sul proprio sito. In alternativa, il medico di base può indirizzare verso l'ambulatorio di endocrinologia o il servizio di dietetica dell'ASL di appartenenza. Le piattaforme di teleconsulto offrono anche una prima valutazione a distanza.

Posso usare Ozempic per dimagrire senza essere diabetico?

L'uso di Ozempic per la sola obesità è considerato off-label: non è vietato, ma non è rimborsato dal SSN e il medico deve assumersi la responsabilità della prescrizione. Per l'obesità, il farmaco specificamente autorizzato è Wegovy, che contiene la stessa molecola (semaglutide) ma a dosaggio superiore.